Se anche tu stai per acquistare una piscina fuori terra, dovrai imparare a conoscere i vari sistemi di filtraggio e a scegliere quelli più adatti alle tue esigenze.

Perché è importante una corretta filtrazione dell'acqua

Avere una piscina fuori terra vuol dire concedersi un piccolo lusso all'interno dei propri spazi domestici: la possibilità di fare un bagno come e quando si vuole in ogni momento della giornata è senza dubbio un privilegio, ma per mantenere l'acqua della vasca sempre pura e limpida bisogna anche fare i conti con una corretta manutenzione del sistema di filtraggio.

L'acqua contenuta nelle piscine fuori terra, infatti, è soggetta all'annidamento di batteri, detriti, polvere e altri agenti dannosi per la salute. Per questo motivo, è consigliabile effettuare la pulizia del sistema di filtraggio almeno ogni due settimane: solo così avrai la sicurezza di nuotare in acque sempre chiare e cristalline.

I meccanismi che regolano il sistema di filtraggio

Il meccanismo con cui lavora l'impianto di filtrazione è semplice ma complesso al tempo stesso e si basa prima di tutto sul convogliamento delle acque e sul passaggio delle stesse all'interno del filtro; durante questa fase tutti gli elementi dannosi come foglie, insetti, residui vari, capelli e accumuli di polvere vengono trattenuti dal filtro che lascerà passare solo i liquidi ripuliti. Al termine dell'operazione l'acqua verrà reimmessa nella vasca, libera da elementi potenzialmente nocivi per la salute.

Come scegliere il sistema migliore?

In commercio esistono diverse tipologie di sistemi di filtraggio. Per scegliere quello più adatto alle tue necessità, dovrai valutare i seguenti elementi:

  • Velocità di pompaggio

· Dimensioni e peso dell'impianto (in relazione alle dimensioni della piscina fuori terra)

· Caratteristiche dei materiali filtranti e capacità di assorbimento dei residui indesiderati

Di solito le piscine fuori terra vengono fornite con un kit già comprensivo di impianto di filtrazione standard. Ciò ti permette, almeno per i primi tempi, di valutare i tuoi reali bisogni e di capire se procedere all'acquisto di altri sistemi più performanti e costosi.

Filtro a sabbia e filtro a cartuccia

Tra le tipologie di filtri più diffusi ci sono i filtri a sabbia e quelli a cartuccia, particolarmente richiesti anche per i loro costi contenuti.

Il filtro a sabbia funziona attraverso una sabbia microgranulare silicea di varie granulometrie. Il sistema è in grado di immagazzinare grosse quantità di detriti, anche di dimensioni molto piccole. Ciò rappresenta sia un vantaggio che uno svantaggio, in quanto i residui più piccoli spesso vanno a intasare il filtro, limitandone le performance col passare del tempo.

Il filtro a cartuccia è sempre economico, ma un po' più affidabile del precedente in termini di resistenza e durata nel tempo. Le dimensioni dell'impianto sono più ampie e non sottopongono la pompa a stress. Anche la manutenzione è un po' più semplice e veloce: basta nebulizzare periodicamente le cartucce con un compressore per liberare il sistema dalle ostruzioni.