Come preparare la piscina per l’inverno

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Ormai non è più solo la data sul calendario a dirci che la stagione calda è finita. L’estate ha lasciato spazio all’autunno e non è il semplice superamento dell’equinozio a renderlo indiscutibile, ma le temperature stesse e l’evidente accorciarsi delle giornate.

Struggersi di nostalgia e compiangere i bagni che non abbiamo fatto non ha senso e rischia di farci più male che bene. È importante, invece, guardare avanti e prepararsi al ritorno delle giornate assolate e ai nuovi tuffi che potremo fare nella piscina che abbiamo installato in giardino (o in terrazzo) e che ci siamo goduti così tanto quest’estate.

Naturalmente la piscina non va abbandonata a sé stessa. Come un giardino ben curato anche lei ha bisogno di manutenzione e preparazione per poter tornare a “sbocciare” in tutto il suo splendore tra 6 mesi.

Vediamo quindi quali sono gli accorgimenti da mettere in pratica per l’invernaggio della piscina.

I danni possibili

Cosa può accadere alla piscina se non le prestiamo le dovute attenzioni?

L’azione degli agenti atmosferici può corrodere le strutture. La pioggia può trasportare piccoli sedimenti e sporcizia, la neve e il ghiaccio possono incrinare le piastrelle.

Anche le tubature possono essere ostruite e, nel caso si abiti in vicinanza del mare, sabbia e salsedine possono essere davvero deleterie.

Ma questi sono solo alcuni esempi. Sono davvero tanti gli imprevisti che possono verificarsi a causa dell’incuria e dipendono dal tipo di piscina, dalla posizione geografica della zona in cui è installata e da altre variabili non sempre calcolabili o prevedibili. Per questo è molto meglio prevenire mettendo in pratica tutte le buone norme di manutenzione straordinaria.

 

Pochi consigli ma importanti

  1. Non svuotare la piscina: La piscina deve essere lasciata piena o parzialmente piena. Perché? Per evitare che troppo freddo o troppo sole possano danneggiare il rivestimento.

C’è poi un’altra considerazione da fare. Se decidiamo di proteggere la piscina con un telo di copertura, la presenza dell’acqua gioca un ruolo fondamentale in caso di forti nevicate, gelate o grandinate.

Quando si verifica uno di questi eventi climatici, infatti la neve o il ghiaccio si depositano sulla copertura e, nel caso non si fosse formata una lastra di ghiaccio a pelo dell’acqua sottostante la copertura, quest’ultima verrebbe trascinata verso il basso rovinando le pareti e la struttura della piscina.

Un altro problema che potrebbe verificarsi in caso di svuotamento totale di una piscina a piastrelle o a mosaico è il sollevamento del rivestimento provocato dall’azione delle acque sotterranee. Solo nel caso in cui la piscina sia costruita in cemento e siate sicuri non ci siano acque sotterranee diventa possibile svuotarla del tutto ma a quel punto è bene assicurarsi che la copertura sia fissata in modo da mantenerla asciutta e pulita durante la stagione invernale.

  1. Assicurarsi che l’acqua contenuta nella piscina non superi i 12°C.In caso contrario la copertura e il calore eccessivo potrebbero facilitare la produzione di alghe. In ogni caso bisognerà ricordarsi di trattare l’acqua con l’apposito alghicida. Quando la temperatura dell’acqua si sarà stabilizzata su questo valore si potrà procedere all’inizio delle operazioni di invernaggio. 
  2. Eseguire una clorazione shock. Pochi giorni prima di chiudere la piscina occorre ricordarsi di trattare l’acqua con una quantità maggiore di cloro, così come si era fatto in apertura di stagione. Quest’operazione consente di eliminare i batteri presenti nell’acqua ed evitare che prolifichino durante l’inverno.
  3. Pulire bene tutte le parti della piscina. Non solo l’acqua deve essere limpida e trasparente – il che implica l’eliminazione, con un retino, di eventuali impurità e detriti, ma anche le pareti avranno bisogno di una cura particolare per evitare il sedimentarsi di sporcizia che, con il tempo, potrebbe diventare irremovibile. Inoltre anche i filtri dovranno essere liberati da eventuali ostruzioni e sarà utile effettuare un controlavaggio. Stessa attenzione dovrà essere riservata alle griglie e agli skimmer.
  4. Abbassare il PH: il suo valore dovrà essere compreso tra 7 e 7.5.
  5. Se la piscina si trova in una zona climatica in cui sono possibili eventuali gelate sarà importante trattare l’acqua con i prodotti previsti per quest’evenienza ma anche svuotare completamente tubi, filtro e pompa e coprire gli skimmer con gli appositi tappi. Bisognerà, inoltre, aver cura di mantenere il livello dell’acqua al di sotto degli skimmer.

Coprire la piscina. A questo punto si può procedere alla copertura della piscina. Per maggiori dettagli su quest’operazione vi invitiamo a leggere l’approfondimento dedicato.

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