L'inizio dell'anno 2019 è stato particolarmente importante dal punto di vista del risparmio e della sostenibilità nel settore della costruzione delle piscine. Sono stati notevoli, infatti, i progressi ottenuti in questo campo grazie all'impiego di moderne soluzioni tecnologiche basate sul recupero e l'immissione in vasca di acqua piovana.

Incontri a tema

Il 13 febbraio, durante l'Expo di ForumPiscine 2019 organizzato presso la Fiera di Bologna, si sono tenuti due incontri a ingresso libero su accredito dedicati al tema delrisparmio e della sostenibilità, dal titolo “L'acqua piovana, una risorsa per le piscine” e “Risparmiare acqua in piscina si può! Risparmio e sostenibilità nelle piscine collettive”.

Durante i due incontri si è discusso di come l' acqua piovana possa rappresentare una valida risorsa per permettere alle famiglie di ridurre i consumi legati alla spesa idrica attraverso una politica fondata sul riciclo e sul riutilizzo.

Il primo workshop è stato curato da Vincenzo Merlin, uno dei termotecnici più noti nel campo dello sviluppo dei sistemi e delle tecnologie per la raccolta e il riutilizzo delle acque piovane in Italia. L'incontro formativo era rivolto a costruttori, installatori e designer di piscine ed è stato particolarmente utile per scoprire le nuove frontiere della raccolta dell'acqua piovana in ambito residenziale al fine di risparmiare sui consumi.

Nel secondo workshop si è discusso sul concetto di piscina autosufficiente. L'incontro è stato curato dallo stesso Vincenzo Merlin insieme ad altre personalità del settore quali Giuseppe Poeta, vicepresidente di Assopiscine specializzato nella progettazione e realizzazione impiantistica di complessi sportivi natatori, piscine private e residenziali, SPA e centri benessere e Marco Pascoli, ingegnere civile-edile e omologatore di impianti natatori per conto della FIN per la Regione Veneto.

Cos'è una piscina autosufficiente

Questo concetto, fortemente legato al risparmio e alla sostenibilità, risale al settembre del 2017 ed è stato ampiamente discusso sulla rivista tecnica Piscine Oggi. Per piscina autosufficiente si intende una piscina sempre pronta all'uso e in grado di alimentarsi a costo zero, con un incisivo risparmio sui consumi idrici.

Grazie al riutilizzo dell'acqua piovana, infatti, è possibile avere sempre a portata di mano una riserva d'acqua da impiegare per il riempimento della vasca e non solo: con le cisterne morbide si può effettuare lo stoccaggio di grandi quantitativi di acqua piovana da usare anche per altri scopi come l'irrigazione del giardino e le applicazioni igienico-sanitarie.

In collaborazione con ConsumoZero, società da sempre legata al recupero dell'acqua piovana, Piscine Oggi ha poi elaborato un sample di un possibile impianto da abbinare alla piscina.

Risparmio pubblico e privato

Il modello di piscina autosufficiente può essere applicato non solo alle piscine per uso residenziale e privato ma anche alle piscine pubbliche e collettive, in modo tale da ottenere un risparmio ancora maggiore.

Nei workshop organizzati durante ForumPiscine 2019 si è parlato anche di questo, con particolare riferimento alle opportunità offerte da una tecnologia in continuo sviluppo: un passo avanti verso la sostenibilità in un mondo sempre più orientato al risparmio economico e all'ecologia.