L’acqua della piscina è torbida dopo la pioggia? Ecco la soluzione!

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L’acqua della piscina è torbida dopo la pioggia? Ecco la soluzione!

 Gli acquazzoni estivi e le piogge che cominciano ad intensificarsi con l’avvicinarsi della stagione autunnale possono sporcare e alterare l’equilibrio chimico dell’acqua nella piscina. In caso di lievi piogge non c’è da preoccuparsi, ma quando arrivano i potenti temporali è meglio correre ai ripari!

 

Quali sono gli effetti dell’acqua piovana nella piscina?

Innanzitutto, l’acqua della piscina diventa subito torbida dopo la pioggia a causa della caduta di rametti, foglie, terra e polvere. Inoltre, spesso il livello dell’acqua aumenta dopo un’abbondante precipitazione causando la diluizione dei prodotti chimici contenuti nella piscina e alterando il bilanciamento del pH, dato che sempre più spesso le piogge sono acide. A tutto ciò, si aggiunge anche la proliferazione di alghe e licheni sul fondo e sulle superfici interne della piscina, dato che il vento e la pioggia ne trasportano le spore che vanno poi a depositarsi nell’acqua.

 

Quale trattamento si deve effettuare in piscina dopo la pioggia?

Una volta che il maltempo è passato, si può uscire in giardino e procedere con il trattamento di pulizia della piscina dopo la caduta della pioggia. Come prima cosa da fare, è bene rimuovere la sporcizia che si è accumulata nel cestello dello skimmer o nella canaletta dello sfioro, inoltre con una scopa o una gomma da giardino è meglio pulire l’area e il perimetro esterno della piscina prima che i detriti possano cadere in acqua durante le successive operazioni di pulizia.

Si procede, quindi, con la rimozione dello sporco che galleggia sulla superficie dell’acqua tramite l’uso di un retino e, successivamente, si passa alla pulizia del fondo con una scopa aspirante oppure con un robot pulitore.  

Il passo successivo è l’attivazione del sistema di filtraggio, che dovrà rimanere in funzione per qualche ora in modo che l’acqua possa essere ripulita anche dalle polveri e dallo sporco più sottile.

Infine, si dovrà effettuare un’analisi dei valori chimici dell’acqua, soprattutto pH e cloro, dato che la pioggia quando cade in abbondante quantità ne può alterare sensibilmente le dosi, rendendo l’acqua un habitat ideale per alghe e batteri e quindi non più salubre per la salute dei bagnanti.

 

Come prevenire la caduta dell’acqua piovana nella piscina?

Il modo migliore per evitare di dover intervenire e pulire la piscina dopo ogni pioggia è coprirla con gli appositi teli. Si tratta di coperture realizzate in PVC con chiusura elastica o lacci che si adattano e aderiscono perfettamente al bordo di qualsiasi piscina, da quelle tonde a quelle rettangolari. Inoltre, grazie all’uso di comode camere galleggianti posizionate sul pelo dell’acqua al di sotto del telo, si potrà evitare il tipico “effetto catino”, ossia un eccessivo accumulo di pioggia sopra la copertura che tende a farla sprofondare, causando, quindi, l’entrata dell’acqua piovana nella piscina.

 

Un ultimo accorgimento: ricordati che è pericoloso fare il bagno in piscina durante un temporale a causa della presenza di fulmini che potrebbero colpire la superficie dell’acqua!

Questi sono tutti i nostri consigli di come gestire la manutenzione e il trattamento della piscina dopo la pioggia, in modo da poter godere sempre di un ambiente pulito e potersi rilassare in pace durante il tempo libero. Visita il sito di Poolmaster e acquista subito il telo e gli strumenti per la pulizia e la protezione della tua piscina dalle piogge e dai temporali!   

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