Piscina riscaldata: Il piacere dei tuffi continua anche d'inverno

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È arrivato il freddo. E con lui la fine della stagione di gloria della nostra piscina. L’inequivocabile entrata della stagione autunnale comporta giornate più corte, mattine nebbiose e umide e temperature che rendono impossibile ogni tentativo di bagno in piscina. E forse guardando il panorama grigio e spoglio del giardino in cui è installata, non viene nemmeno il desiderio di provarci. Anzi, probabilmente alla sola idea si è scossi da un brivido che è più di terrore che di freddo.

Si, perché il solo pensiero di immergerci in quelle acque gelide scatena subito reazioni istintive di rinuncia che cercano conforto in tutt’altro tipo di immagini: un caminetto acceso, una tazza di tè fumante ecc..

Ma siamo davvero sicuri che la rinuncia all’utilizzo della nostra piscina privata sia davvero l’unica opzione che abbiamo?

Proviamo a sostituire quella prima rappresentazione con un’altra: è inverno, il giardino è ammantato di neve e fa effettivamente molto freddo. Ma la piscina che abbiamo in terrazzo o in giardino non è lo scheletro vuoto che serve solo a ricordarci la fine dell’estate e dei giorni felici. Dalla sua superficie si alza un caldo vapore che ricorda l’avvolgente benessere delle saune e dei centri termali di montagna.

Sì, perché si tratta di una piscina riscaldata.

Ecco che l’idea di immergervisi non provoca più tanto disagio ma anzi, è una promessa di piacere.

Certo, bisogna fare il grande passo di scegliere di riscaldare la piscina, ma pensandoci bene, acquistarne una per goderne solo pochi mesi l’anno è davvero un peccato.

Cerchiamo quindi di capire come si può fare e quanto costa riscaldare la piscina privata.

PANNELLI SOLARI, POMPE DI CALORE E ALTRI SISTEMI PER RISCALDARE LA PROPRI APISCINA

I sistemi da utilizzare possono essere di diverso tipo:

  • Pompe di calore: si tratta di quello più pratico: la pompa di calore, infatti, preleva calore dall’aria (o dalla terra o dall’acqua di una falda) e riesce a trasformarla in calore Da trasferire all'acqua della piscina, anche se inizialmente si trovava a basse temperature. È una forma di riscaldamento ecologico e l’investimento iniziale non è eccessivo.
  • Pannelli solari: sicuramente anche questo sistema si rivela particolarmente attento all’ambiente e alla sostenibilità e ci sono pochi dubbi sulle sue capacità di scaldare. Tuttavia, c'è qualche controindicazione in più rispetto alle pompe di calore. La prima e più ovvia ha a che fare con la presenza del sole. In inverno le radiazioni solari sono presenti e meno intense.

Il vantaggio economico legato allo sfruttamento del sole, quindi, può risultare ridotto.

inoltre c'è da dire che il costo iniziale di acquisto e installazione dei pannelli richiede un certo impegno economico.

  • Riscaldatori elettrici: vengono applicati al sistema di filtrazione e basta azionarli per avviare il riscaldamento della piscina.
  • dischi solari: si tratta di anelli solari galleggianti formati da due strati di vinile. Il primo assorbe e accumula il calore proveniente dal sole, il secondo lo trasmette all’acqua. Sicuramente di tutti i sistemi qui presentati è il più economico, in quanto non implica nessun utilizzo di fonti energetiche di alimentazione

 

FATTORI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE

Ma quali sono i fattori che influiscono sul costo del riscaldamento? quanto decidiamo di riscaldare la piscina dobbiamo tener conto di alcune caratteristiche:

 

  • temperatura a cui vogliamo mantenere l'acqua: Una piscina riscaldata 28°C ,29 °C circa sarà sufficiente. A generare la densa nuvola di vapore ci penserà il contrasto con la temperatura esterna
  • dimensioni della piscina e quantità d’acqua da riscaldare
  • temperatura esterna

un’ulteriore fattrice da tenere in considerazione è il COP, cioè il coefficiente di performance che è definito dal rapporto tra l’energia termica trasmessa alla piscina e il consumo elettrico generato dal sistema che la riscalda, ovvero l’energia assorbita. Più è alto più il sistema di riscaldamento sarà efficiente.

Se il COP è 4, per ogni Kw consumato al contatore, ne verranno forniti 4 sotto forma di energia termica alla piscina.

Tutti questi fattori vanno ponderati e combinati per valutare il costo di riscaldamento della piscina. Portare alla temperatura più adeguata l’acqua di una piscina nel nord Italia potrebbe essere più impegnativo che riscaldarne una in Sicilia. Allo stesso tempo le dimensioni influiranno sulla scelta del sistema id riscaldamento.

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